La odio.
Odio l'autocelebrazione e l'ostentazione di felicità che poi, comunque, si riveleranno effimere.
Certi momenti sono da custodire gelosamente per sè, da chiudere nella propria anima, per sempre e trattenere così, come organi vitali. L'autocelebrazione è, nel bene e nel male da cui deriva, un metodo di autoconvincimento. Come ripetere un eterno mantra nella speranza di raggiungere l'illuminazione tramite lo sfinimento.
Ho bisogno di vedermi dal di fuori.
Per questo io cerco un disegnatore od un pittore sufficientemente deviato se voglia/possa farmi un ritratto. Oltre ad avere tutta la mia gratitudine avrà anche un compenso che stabiliremo in precedenza, una segnalazione su DA ed il suo ritratto verrà appeso nel soggiorno di casa mia.
Chi si offre?