Ma è mai possibile che io non possa fare a meno di lavorare di notte per questi momenti di puro godimento?
Certo è che se tornassi indietro sarebbe un po' difficile trovare lo champagne di notte... specie certe bottiglie... è bello sentirsi sbronzi per qualche minuto, giusto il tempo per poi uscire dal portone, furmarsi qualche sigaretta e chiudere la nottata lavorativa... e tra venti minuti in macchina, pronto a tornare a casa.
Se volete un consiglio e se potete permettervi di seguirlo, allora non cercate altro che Dom Perignon del 1966.
Mai assaggiato uno champagne migliore.
Devious Comments